Ricette semplici e veloci per semplificare la vita in cucina con un pizzico di allegria!

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mercoledì 13 luglio 2016

Panbauletto ai 5 cereali

Tempo di pic nic e di pranzi al mare, in questo periodo siamo sempre alla ricerca di ricette veloci e fresche. Questa di oggi non lo è in realtà, bisogna impastare ed accendere il forno ma posso assicuravi che non ve ne pentirete.





Il panbauletto è un pane perfetto per i toast o per dei panini veloci: morbido, soffice e con tutto il gusto dei cereali.
La farina che ho usato è questa:


E' di un molino vicino al mio paese e l'ho trovata in un negozio di alimentari della mia zona.

Lista della spesa:
  • 275 gr di acqua
  • 465 gr di farina
  • 15 gr di zucchero 
  • 2 gr di malto
  • 40 gr di burro
  • 2 gr  di lievito di birra disidratato
  • 10 gr di sale

Teglia per plumcake 31 x 16 x 10 cm.

Procedimento:

Iniziamo versando l'acqua in una ciotola o nella planetaria, aggiungiamo il lievito, lo zucchero e il malto. Mescoliamo bene, aggiungiamo metà farina ed impastiamo.

Quando sarà assorbita aggiungiamo il burro a temperatura ambiente (potete sostituirlo anche con  32 gr di olio extravergine d'oliva, le sostituzioni in cucina le trovate qui) e impastiamo.

Aggiungiamo la restante farina e il sale. Impastiamo per circa 10 minuti fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo.
Copriamo e mettiamo a lievitare per circa 1 ora.

Ribaltate l'impasto sul piano infarinato, fate alcune pieghe di forza stendendo l'impasto e ripiegandolo.
Formate un rettangolo della misura del vostro stampo e arrotolatelo.
Posizionatelo all'interno della teglia con l'apertura verso il basso.
Lasciate lievitare, in luogo lontano dall'aria, per circa due ore o fino a quando l'impasto non avrà superato il bordo.

Portate il forno a 220°, infornate e abbassate subito a 190 gradi forno statico.
Lasciate cuocere per circa 35 minuti. Togliete dallo stampo e lasciate raffreddare bene.


Vale tutta la sudata che farete ;-)
La ricetta del panbauletto con la sola farina di grano e le foto del procedimento le trovate qui.

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lunedì 3 febbraio 2014

Torta salata morbida

Altra ricetta da buffet ma anche adatta ad una cena improvvisa tra amici, perfetta per essere congelata.
La ricetta circola in rete da un pò di tempo qui, ma è stata modificata in maniera da avere un sapore più delicato.



Ingredienti:


  • 300 gr di farina 00
  • 80 gr di olio d'oliva
  • 1 uovo + 1 tuorlo
  • 4 gr di lievito di birra disidratato (Mastrofornaio)
  • 200 ml di latte tiepido
  • 20 ml di acqua tiepida
  • 2 cucchiaini di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • per la teglia : pangrattato e burro
per il ripieno:

  • 5 fette di prosciutto cotto
  • galbanino in fette
per decorare:
  • semi di papavero

Preparazione:

In una ciotola mettete la farina, lo zucchero e il lievito,  le uova e l'olio, il sale e piano piano mescolando aggiungete i liquidi fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi.
Prendete una teglia ungetela con il burro e foderate bene con del pangrattato in maniera da non far attaccare la torta. Versate metà del composto sul fondo della teglia in maniera da avere una superficie omogenea, mettete il prosciutto cotto e il galbanino e versate l'impasto che vi è rimasto, livellando fino ad ottenere uno strato uniforme.
Lasciate riposare per una mezz'oretta, cospargete con i semi di papavero e infornate in forno statico a 170° per circa 30 minuti o comunque fino a doratura (fate la prova stecchino).


Potete magiarla subito, appena tiepida e filante, oppure congelarla.
Quando vi servirà, tiratela fuori la sera prima e mettetela in frigo, un'ora prima tenetela a temperatura ambiente e poi passatela in forno a 160 gradi per circa 15 minuti.
Per il ripieno potete sbizzarrirvi aggiungendo verdure come spinaci e ricotta, oppure zucchine e salsiccia, al prosciutto cotto e formaggio aggiungere i funghi. Unico accorgimento non usate la mozzarella perchè rischierebbe di bagnare la base.


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Pizzette soffici da buffet

In un buffet che si rispetti non possono mancare le pizzette, morbide e sfiziose. Questa ricetta è tratta da un libro delle sorelle Simili e sono una vera garanzia. Il valore aggiunto è dato dalla possibilità di prepararle in anticipo e poterle congelare. Quando vi serviranno, basterà toglierle dal freezer un'ora prima, lasciarle a temperatura ambiente e lasciarle pochi minuti in forno a 160° in maniera da farle tornare come appena fatte.


Ingredienti (per circa 100 pizzette):
  • 500 g di farina manitoba 
  • 250 g di acqua
  • 4 gr lievito secco (12 gr lievito fresco)
  • 40 g di burro
  • un cucchiaio di zucchero
  • un cucchiaio d'olio
  • un cucchiaino di sale
  • pomodori pelati
  • origano
  • olio extravergine
utensili : 
  • coppapasta o taglia biscotti circolare

Preparazione:

In una ciotola capiente mettete la farina, lo zucchero e il lievito disidratato, mescolate aggiungendo l'olio, il burro ed infine il sale. Iniziate a versare l'acqua (tiepida) e ad impastare fino ad ottenere una palla morbida ma non appiccicosa. Coprite con un canovaccio umido e lasciate lievitare per circa due ore.

Nel frattempo prendete i pelati e frullateli con il frullatore ad immersione insaporendoli con origano sale ed olio d'oliva.
Trascorso il tempo riprendete l'impasto e senza impastare stendetelo in una sfoglia sottile circa 4/5 mm, con il coppapasta ricavate dei dischi.



Mettete un cucchiaino di salsa al pomodoro su ogni disco, condite con un pochino d'olio d'oliva e infornate per circa 10 min (o a doratura) in forno preriscaldato statico a 200 gradi.


Eccole appena uscite dal forno .

Pronte per essere congelate una volta raffreddate.
Congelate disponendole su un vassoio in maniera da non sovrapporle e trascorse 24 ore mettetele in sacchetti per freezer.
Per chi usa il lievito fresco dovrà scioglierlo in una ciotolina con lo zucchero e un pochina d'acqua versarlo nella farina a fontana ed impastare, aggiungendo successivamente gli altri ingredienti.
Regola fondamentale per quando si prepara la pizza, ma tutti i lievitati salati in generale, è che il lievito non entri a contatto con il sale.
Alla prossima! ;-)



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venerdì 27 dicembre 2013

Il pandoro che non sa di pandoro....

Siete sopravvissute ai tre giorni intensi di cibo e soprattutto dolci?
Il pranzo di Natale è stato un successo, abbiamo trascorso una piacevole giornata anche se la maggior parte del tempo l'ho passato in cucina .
Peccato per il pandoro : perfetto nella forma, sofficissimo ma che non sapeva di pandoro. :-(
 Girando in rete ho scoperto su alcuni blog che esiste l'aroma di pandoro. E già!
Infatti il pandoro nature, non sa di pandoro anche se buonissimo e leggerissimo. Come dice mio marito ha più il sapore di un maritozzo.
Per conferire quel classico aroma di pandoro le industrie dolciarie utilizzano una particolare lavorazione del burro e un mix di aromi.
E' possibile realizzare l'aroma di pandoro seguendo questa semplice ricetta proposta  qui e l'anno prossimo voglio provare sostituendo inoltre il lievito di birra con la pasta madre.
Forse qui si scatenerà un dibattito : se fai il pandoro fatto in casa non puoi pretendere che abbia il sapore di quelli industriali, certo ma vorrei che dopo 9 ore di lavorazione almeno non abbia il sapore di una brioche. :-P

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giovedì 19 dicembre 2013

Pandoro (ricetta delle sorelle Simili)

Ecco finalmente la ricetta del Pandoro.  Per me non esiste competizione tra il Panettone e il Pandoro,  è il lui il re della tavola di Natale.
Questa ricetta non è mia ma delle famose sorelle Simili,  due sorelle bolognesi  autrici di numerosi libri e regine del mondo della panificazione.  Le loro ricette sono sinonimo di garanzia.
Il procedimento per avere un Pandoro sofficissimo non è rapidissimo, dobbiamo lasciare la fretta e avere molta pazienza.
Abbiamo bisogno di due giorni di lavorazione e il giorno dopo sformato sarà ancora più buono.
Partiamo.
                              
Ingredienti:
·         450 gr farina di manitoba
·         135 gr zucchero
·         170 gr burro
·         4 uova
·         18 gr lievito di birra 
·         Acqua
·         1 cucchiaino di sale
·         1 baccello di vaniglia
·         burro e zucchero per lo stampo
·         zucchero a velo

Procedimento:
La preparazione prevede  tre diverse fasi : la prima con la preparazione del lievitino, la seconda in cui completiamo la realizzazione dell’impasto e l’ultima la sfogliatura che conferirà al Pandoro la morbidezza.

Fase 1
Per il lievitino:
15 gr lievito di birra
60 gr acqua tiepida
50 gr farina
1 cucchiaio di zucchero
1 tuorlo


Matteiamo in una ciotola la farina, aggiungiamo il lievito, lo zucchero. Poi mettiamo il tuorlo, sbattiamo e piano paino aggiungiamo l’acqua. Amalgamiamo il tutto fino ad ottenere un composto liscio.
Mettiamo in un posto tiepido (solitamente io lo mette in forno) per circa un ‘ora.

                                                   


Fase 2

Primo impasto:

200 gr farina
3 gr lievito di birra
25 gr zucchero
30 gr burro
2 cucchiaini d'acqua
1 uovo

aggiungiamo al lievitino il lievito di birra sciolto in poca acqua tiepida, lo zucchero, la farina e l'uovo .
Amalgamiamo bene fino ad ottenere un composto liscio, se serve battetelo con forza sulla spianatoia. Ora aggiungete il burro ammorbidito e lavorate l’impasto.

Mettetelo in una ciotola e lasciate riposare di nuovo in un posto tiepido fino al raddoppio, a me ci sono voluti circa 30 min.

Secondo impasto:

200 gr farina
100 gr zucchero
2 uova
1 cucchiaino di sale
estratto di vaniglia o un baccello di vaniglia (tagliatelo orizzontalmente e raschiate in maniera da prendere i seminI)
140 gr burro a temperatura ambiente per sfogliare

Prendiamo l’impasto e uniamo le uova, lo zucchero, la farina, il sale e la vaniglia, impastate bene per almeno 15 minuti.
Mettere a riposare per circa 2 ore (o fino al raddoppio), mi raccomando la ciotola deve essere unt adi burro.

Passato il tempo, mettetelo a riposare in frigo per lamento 40 minuti.

Fase 3

Ora siamo pronti per la sfogliatura.
Prediamo la pasta e tiriamola in modo da ottenere un quadrato, mettiamo al centro il burro ammorbidito e richiudiamo i lati dell’impasto in maniera da racchiudere il burro al suo interno.
Spianiamo delicatamente fino ad ottenere una striscia che ripiegheremo in tre.
Mettiamo in frigo a riposare per 30 minuti.

Ripetiamo l’operazione tre volte.

Ora completata la sfogliatura prendiamo con le mani unte di burro l’impasto facendolo ruotare sulla spianatoia in maniera da ottenere una pallina.

Prendiamo lo stampo da pandoro, ungiamolo con il burro e spolverizziamolo con lo zucchero semolato, ora posiazioniamo la palla mettendo la parte liscia sul fondo. La dose di questa ricetta è per uno stampo da 1 kg. Lasciamo riposare fino a quando l’impasto non avrà superato il bordo dello stampo.
                                                       
Per la cottura riscaldate il forno in modalità statica a 170°, infornat ee lasciate cuocere per circa  15', successivamente abbassate la temperatura a 160° per altri 25’ .
Per controllare la cottura controllate sempre con lo stecchino (se infilandolo ed estraendolo rimane pulito, vuol dire che il pandoro è cotto)
Appena possibile togliete dallo stampo fatelo raffreddare e cospargetelo di zucchero avelo.
Si conserva benissimo nei sacchetti trasparenti per alimenti.

                                                       

Le mie tempistiche: ho iniziato sabato la preparazione del lievitino intorno alle due del pomeriggio e ho lasciato lievitare tutta la notte. La mattina della domenica ho cotto e sfornato il pandoro.
Per impastare potete usare benissimo un impastatrice (beate voi!!).


       


L'interno

       



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