La felicità in un dolce: casting Bake off

03:17:00

Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche per un giorno in tutta la tua vita.


Diceva Confucio... ed io ci ho sempre creduto in questo. Quando fai qualcosa che ami dai il massimo con il minimo sforzo e sei appagata e felice. Spesso la vita però ci riserva una strada diversa ed ora a 32 anni mi sto rendendo conto che quello che ho fatto negli ultimi 10 anni non è quello che voglio.
Sono sempre cresciuta col profumo dei dolci appena sfornarti, ma in quel periodo la passione non era ancora nata. Oggi però c'è ed è forte e ho voluto provare a partecipare ai provini di Bake Off per avere la possibilità di capire se la cucina e la pasticceria sono il lavoro che amo e se,  soprattutto sono brava nel farlo.
Quando mi è arrivata la mail di convocazione a Roma non ci volevo credere e sono andata subito in panico nel pensare ad una ricetta che fosse originale e che soprattutto resistesse per due giorni, il provino è stato Domenica 22 e noi siamo arrivati nella Capitale il sabato.
Alla fine la scelta è ricaduta su un mio cavallo di battaglia: la crostata di mele e mandorle meringata.



Il giorno del casting a Casina Valadier avevo mille emozioni dentro. Prima fra tutte la  rabbia per la lunga attesa sotto la pioggia e la disorganizzazione con il quale la produzione ha organizzato l'evento. Saremmo dovuti entrare alle 10.00, invece i cancelli sono stati aperti alle 12.00. Poi c'era l'ansia durata fino al momento in cui alle 17.00 mi hanno chiamato prima per un'intervista e poi per l'assaggio con lo chef e le domande tecniche (crema pasticcera, meringa all'italiana, pasta choux e pan di spagna.





Foto da FB - official page  Ernst Knam


Non so come andrà,  ma di sicuro mi ha lasciato la voglia di migliorare e sperimentare vedendo i capolavori degli altri aspiranti e l'amicizia di persone stupende con cui ho condiviso questa strana fantastica esperienza.









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